Vera passione e professionalità per la propria attività di “bergé” all’alpe della Roussa.

Questo é quanto si raccoglie parlando con Cristina, Novella e la loro giovane aiutante.

Si incontrano, queste appassionate ragazze salendo o scendendo dal col Barant, al loro banchetto dove vendono le “tome” appena pronte dell’alpeggio della Roussa.

Con loro si parla anche di come si devono gestire le greggi con l’uso dei cani maremmani.

Utilizzati oggi fin troppo diffusamente e impropriamente per guidare e proteggere le greggi nelle nostre montagne. Ci spiegano quali sarebbero le regole di gestione di questi utili e protettivi animali. Regole che eviterebbero sicuramente tutte le polemiche che escursionisti e ciclisti stanno sollevando per spiacevoli incontri su strade e sentieri.

I col Barant a 2.343m di altitudine ed il suo omonimo rifugio http://www.rifugiobarant.it/ si possono raggiunge dalla comba dei Carbonieri o dal vallone del Prà in Val Pellice. Da entrambi i versanti, una sterrata quasi sempre ciclabile ne permette l’utilizzo anche ai ciclisti.

Un altro particolare accesso è il sentiero dell’Autagna. Con la partenza a valle dell’’abitato di Villanova dopo Eysart il tracciato si sviluppa con bellissimi passaggi scavati e lastricati sui ripidi versanti boschivi e ci permette di raggiungere il più direttamente possibile (1.300 m disl.) il giardino botanico “B. Peyronel”, uno dei più bei giardini botanici d’alta quota di tutta l’Europa. All’interno del giardino sono presenti tutte le tipologie di ambiente alpino (prato, pietraia, zona umida, nevaio ecc.) con i relativi fiori. Dal giardino ancora pochi metri sulla sterrata si raggiunge il colle. Il sentiero viene oggi anche percorso in discesa da ciclo escursionisti esperti.

English:

Real passion and professionally for the ownership of “bergè” job at la Roussa pasture.

This is what we could catch taking with Cristina, Novella and their younger assistant.

We have met these passionate girls climbing up and down Barant’ pass, managing their temporary mountain cheese mountain shop.

We have talked about how to manage the flocks using the new “maremmani” dogs support. We agreed that with the correct dogs management under clear rules, many concerns raised by the mountain riders due to a dangerous meeting with dog on dirt roads and single track, could be avoided.

Barant’s pass and its homonym refuge http://www.rifugiobarant.it/ could be reached from la comba dei Carbonieri and/or from the Prà’s deepvalley. From both sides a dirty road allows the ride to the mountain bikers too.

Another very special way of reaching the hut is through Autagna single track. Starting from a place between Villanova and Eysart villages, the track is climbing the steep side of the forest with spectacular cut and a paved trail. This trail allows to directly reach the highest European botanic garden named B. Peyronell, with a beautiful and rare selection of alps environments with flowers and plants. Few further meters climbing up will allow you to reach the upstairs Barant Refuge. Moreover, the single track can also be descended in mountain bike by skilled bikers only, given the complexity of the downhill.

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